Questa guida completa alla lead generation B2B nel 2026 è pensata come un documento operativo. Puoi leggerla dall'inizio alla fine oppure consultare solo le sezioni che rispondono alle tue sfide del momento (strategia, canali, strumenti, organizzazione…).
Che cos'è la lead generation B2B?
Definizione di lead generation B2B
La lead generation B2B (Business to Business) comprende tutte le azioni di marketing & commerciali volte a individuare, attirare e coinvolgere organizzazioni che potrebbero diventare clienti, per poi trasformarle progressivamente in opportunità di vendita qualificate. Per approfondire la dimensione operativa sul fronte commerciale, consulta anche la nostra guida completa alla prospezione B2B, che descrive nel dettaglio i metodi outbound e la strutturazione della pipeline.
- Obiettivi principali:
- Creare un flusso prevedibile di contatti interessati
- Alimentare la pipeline commerciale dei team di vendita
- Accelerare la crescita e la ricorrenza dei ricavi
- Dare priorità in modo più efficace agli sforzi di prospezione
Specificità della lead generation nel B2B vs B2C
| Aspetto | B2B | B2C |
| Decisione d'acquisto | Collettiva, con più interlocutori | Individuale o familiare |
| Ciclo di vendita | Lungo (da settimane a mesi, a volte anni) | Breve (da minuti a qualche giorno) |
| Scontrino medio | Elevato (contratti, abbonamenti, progetti) | Più basso, acquisto singolo |
| Processi | Formali, comitati, gare d'appalto | Più emotivo, impulsivo o opportunistico |
| Contenuti necessari | Tecnici, esperti, ROI, prove di valore | Ispirazionali, emotivi, promozionali |
| Canali dominanti | LinkedIn, email, eventi, SEO, cold outbound | Social network per il grande pubblico, ads, e-commerce |
| Dati | Account (aziende) + contatti (persone) | Individui (buyer persona consumatori) |
Glossario essenziale: lead, MQL, SQL, opportunità, cliente
Definizioni di base
| Termine | Definizione operativa | Esempio concreto |
| Lead | Contatto identificato (email, telefono…) che ha mostrato un interesse minimo o potenziale | Visitatore che compila un modulo per scaricare un white paper |
| MQL | Marketing Qualified Lead: lead ritenuto interessante dal marketing in base a determinati criteri | CFO di una PMI che scarica una guida sui prezzi + visita la pagina tariffe |
| SQL | Sales Qualified Lead: lead ritenuto pronto per essere gestito da un commerciale | Decisore che chiede una demo o un appuntamento |
| Opportunità | SQL per il quale è stato avviato un processo di vendita (trattativa creata nel CRM) | Offerta inviata dopo qualificazione e scoperta |
| Cliente | Opportunità vinta: firma di un contratto o acquisto effettivo | Contratto SaaS annuale firmato, fatturazione avviata |
Lead freddo, lead tiepido, lead caldo
- Lead freddo
- Non ti conosce o ti conosce pochissimo
- Nessun segnale di intenzione d'acquisto
- Esempi: lista di prospezione acquistata, lista LinkedIn, lista grezza di una fiera
- Lead tiepido
- Ha già interagito con il tuo brand
- Mostra segnali di interesse, ma senza un progetto chiaro
- Esempi: iscritto alla newsletter, partecipante a un webinar, visitatore abituale
- Lead caldo
- Interesse esplicito, progetto identificato
- Cerca attivamente una soluzione / un fornitore
- Esempi: richiesta di demo, richiesta di preventivo, risposta positiva a una cold email
I concetti di pipeline e funnel di conversione
| Concetto | Spiegazione | Visualizzazione semplificata |
| Funnel | Rappresentazione delle fasi di conversione, dal traffico fino ai clienti | TOFU → MOFU → BOFU → Cliente |
| Pipeline | Vista operativa delle opportunità commerciali in corso | Lead → MQL → SQL → Opportunità → Vinta/Persa |
Il ruolo della lead generation nel ciclo di vendita B2B
In un ciclo di vendita B2B, la lead generation interviene a monte ma incide sull'intero processo:
- A monte:
- Attirare gli account giusti (account targeting)
- Individuare gli interlocutori pertinenti
- Suscitare interesse e informare
- Durante:
- Qualificare i bisogni
- Fare nurturing (mantenere la relazione)
- Generare opportunità per i commerciali
- Dopo:
- Misurare la performance (qualità dei lead, tassi di conversione)
- Chiudere il ciclo dei feedback per affinare la strategia
- Individuare opportunità di upsell / cross-sell
Una volta individuato il lead, la qualità del piano di scoperta determina in larga misura la capacità di trasformare un semplice contatto in una vera opportunità.
Perché la lead generation B2B è strategica nel 2026?
L'evoluzione del comportamento degli acquirenti B2B
Nel 2026 i tuoi prospect B2B:
- Svolgono la maggior parte delle ricerche in autonomia (contenuti, recensioni, community)
- Sono molto sollecitati (sovraccarico di email, messaggi LinkedIn, pubblicità)
- Si aspettano:
- Pertinenza (personalizzazione, contesto)
- Prove (casi cliente, ROI quantificato)
- Semplicità (prenotazione online di appuntamenti, demo rapida, prova)
Studi di società come Gartner e McKinsey mostrano che gran parte del percorso d'acquisto B2B si svolge ormai in digitale e in self-service, prima ancora di parlare con un commerciale. La lead generation deve quindi integrare fin da subito contenuti e interazioni online di qualità.
Impatto su crescita, fatturato e valutazione
| Impatto sul business | Come lo influenza la lead generation |
| Crescita del fatturato | Più lead qualificati = più opportunità = più contratti vinti |
| Prevedibilità dei ricavi | Pipeline alimentata di continuo → previsioni di vendita migliori |
| Costo di acquisizione (CAC) | Ottimizzazione dei canali → calo di CPL e CAC nel medio periodo |
| Valutazione dell'azienda | Ricorrenza del business + pipeline solida = argomento chiave per gli investitori |
| Resilienza | Diversificazione dei canali = minore dipendenza da 1 o 2 fonti di lead |
Sfide per micro e piccole imprese, medie imprese e grandi account
| Dimensione aziendale | Sfide principali della lead generation B2B |
| Microimprese / piccole PMI | Trovare i primi canali redditizi, processi semplici, budget ridotto |
| PMI / medie imprese | Strutturare, scalare, automatizzare, allineare marketing & sales |
| Grandi account | ABM, personalizzazione su larga scala, integrazione dei dati, governance |
Quando la lead generation B2B non è (ancora) la priorità
- Situazioni in cui non è prioritaria:
- Non hai ancora trovato il product/market fit
- La tua offerta o i tuoi prezzi non sono ancora stabili
- La tua capacità di erogazione è già satura
- Dipendi quasi esclusivamente da pochi grandi clienti da rinnovare
- In questi casi:
- Dare priorità a:
- Validazione del mercato
- Miglioramento del prodotto/servizio
- Fidelizzazione ed espansione sui clienti esistenti
- Impostare una lead generation “light” e sperimentale piuttosto che un sistema completo
A chi si rivolge questa guida alla lead generation B2B? (buyer persona)
Titolare / fondatore di una PMI B2B
- Esigenze:
- Capire le leve di crescita
- Sapere dove investire (ads, contenuti, sales…)
- Pretendere numeri e un ROI chiaro
Responsabile marketing / growth B2B
- Esigenze:
- Strutturare la lead generation
- Scegliere i canali e gli strumenti giusti
- Lavorare a stretto contatto con i sales
Direttore commerciale / Head of Sales
- Esigenze:
- Ricevere lead davvero qualificati
- Gestire meglio la pipeline
- Organizzare i team di SDR / AE
SDR, BDR e business developer
- Esigenze:
- Disporre di liste mirate e pulite
- Avere sequenze efficaci (email, telefono, social)
- Dare priorità agli account e ai segnali giusti
Agenzie di marketing B2B e consulenti indipendenti
- Esigenze:
- Strutturare le offerte per i propri clienti
- Implementare framework replicabili
- Dimostrare il valore generato (reporting, KPI)
Come costruire una strategia di lead generation B2B efficace?
Fare un audit della situazione attuale
- Punti da verificare:
- Acquisizione attuale (da dove arrivano i tuoi lead?)
- Qualità dei lead (profili, tassi di conversione)
- Processi (qualificazione, follow-up, passaggio di consegne)
- Strumenti (CRM, automazione, tracking)
- Contenuti esistenti e loro performance
| Domanda chiave | Dato da raccogliere |
| Quanti lead / mese? | Volume per canale |
| Quanti diventano clienti? | Tasso di conversione lead → cliente |
| Quali canali rendono di più? | CPL, CAC, LTV per canale |
| Dove si perdono i lead? | Analisi del funnel e delle "perdite" |
Definire obiettivi SMART allineati al business
- Obiettivi a 12 mesi (esempi):
- +30% di MQL generati
- Ridurre il CPL del 20%
- Raddoppiare il numero di demo / appuntamenti qualificati
- Diversificare in modo che nessun canale superi il 40% dei lead
Individuare e documentare le buyer persona B2B
- Elementi da definire per ogni buyer persona:
- Funzione & livello gerarchico
- Obiettivi, KPI personali
- Problemi, frustrazioni
- Obiezioni tipiche
- Trigger d'acquisto (eventi scatenanti)
- Canali preferiti (email, LinkedIn, eventi, community…)
Mappare il percorso d'acquisto B2B
| Fase | Domanda del prospect | Tipo di contenuto / azione consigliata |
| Consapevolezza | "Ho un problema?" | Articoli del blog, post LinkedIn, webinar |
| Considerazione | "Quali soluzioni esistono?" | Guide comparative, casi studio, checklist |
| Decisione | "Chi scegliere? Come giustificarlo?" | Demo, POC, calcolatore del ROI, casi cliente dettagliati |
Chiarire posizionamento e proposta di valore
- Da chiarire:
- Per chi sei davvero la soluzione migliore?
- Quale problema risolvi meglio della concorrenza?
- Perché proprio adesso?
Un posizionamento vago si traduce quasi sempre in un targeting troppo ampio e in campagne che "parlano a tutti, quindi a nessuno". La chiarezza del posizionamento è una delle leve più potenti per la performance della lead generation.
Scegliere e dare priorità ai canali di acquisizione
| Livello di maturità | Canali prioritari consigliati |
| Avvio / < 10 lead/mese | LinkedIn, cold email, network, SEO di base |
| Crescita / 10-100 lead/mese | SEO strutturata, contenuti, ads mirate, webinar |
| Scale / 100+ lead/mese | ABM, multicanale orchestrato, retargeting avanzato |
Pianificare risorse, budget e roadmap operativa
- Risorse:
- Interne: marketing, sales, ops
- Esterne: agenzia, freelance, fornitore di dati
- Roadmap a 6-12 mesi:
- 0-3 mesi: quick win (cold email, LinkedIn, ads semplici)
- 3-6 mesi: contenuti strutturati, SEO, marketing automation
- 6-12 mesi: ABM, scenari avanzati, industrializzazione
Come generare lead B2B qualificati?
Targeting: settori, dimensioni aziendali, funzioni e livelli
| Dimensione del targeting | Esempi |
| Settore | SaaS, industria, sanità, finanza, retail B2B… |
| Dimensione | Microimprese, PMI, medie imprese, grandi account |
| Località | Paesi, regioni, città, lingua |
| Funzione | AD, CFO, CIO, direttore HR, direttore di stabilimento, Head of Sales, CMO… |
| Livello | Operativo, manager, direzione, C-level |
Creare offerte di ingresso e lead magnet adatti al B2B
- Tipi di offerte di ingresso efficaci:
- Audit gratuito rapido
- Workshop di diagnosi
- Prova gratuita / POC limitato
- Checklist, template, calcolatore del ROI
- Studio di settore esclusivo
Costruire messaggi che risuonino con i decisori
- Messaggi orientati a:
- Risultati (guadagni, risparmi, rischi ridotti)
- Prove (casi cliente, numeri, loghi)
- Contesto (il loro settore, la loro dimensione, le loro sfide attuali)
Definire i criteri di qualificazione marketing
| Tipo di criterio | Esempi |
| Demografico / firmografico | Settore, dimensione, località, fatturato |
| Ruolo & potere decisionale | Funzione, livello gerarchico, coinvolgimento nel progetto |
| Comportamentale | Pagine visitate, contenuti scaricati, email aperte, partecipazione a un webinar |
| Intenzione | Richiesta di demo, appuntamento fissato, risposta positiva a un'email |
Integrare la qualificazione (anche continua) nel processo
- Fin dall'ingresso nel funnel:
- Moduli con le domande giuste
- Arricchimento dei dati (ruolo, dimensione, settore)
- In seguito:
- Lead scoring (vedi sezione dedicata)
- Aggiornamenti automatici in base alle interazioni (clic, visite, risposte)
- Rivalutazione periodica dei lead inattivi
Qual è il processo di lead generation B2B dalla A alla Z?
Fase 1: attirare traffico qualificato (Top of Funnel)
- Leve:
- SEO & contenuti
- LinkedIn & social
- Ads (search, social)
- Eventi, webinar
- Partnership
Fase 2: convertire il traffico in lead (Middle of Funnel)
| Azione | Obiettivo |
| Landing page dedicate | Massimizzare la conversione su un'offerta precisa |
| Moduli ottimizzati | Raccogliere le informazioni chiave senza attriti |
| Lead magnet | Scambiare valore con i dati di contatto |
Fase 3: trasformare i lead in opportunità (Bottom of Funnel)
- Azioni chiave:
- Qualificazione rapida (MQL → SQL)
- Chiamate di scoperta
- Demo mirate
- Proposte commerciali
Fase 4: fare nurturing dei lead non ancora maturi
- Nurturing = mantenere il contatto fino al momento giusto:
- Sequenze email formative
- Inviti a webinar
- Condivisione di casi studio
- Retargeting pubblicitario
Fase 5: passare il testimone dal marketing alle vendite (handoff)
| Elemento del passaggio di consegne | Buone pratiche |
| Definizione di MQL / SQL | Allineata, scritta, condivisa |
| Tempo di presa di contatto | Rapido (idealmente < 1-2 giorni lavorativi) |
| Informazioni trasmesse | Contesto, contenuti visti, storico delle interazioni |
| Feedback sales → marketing | Qualificazione reale, fit, obiezioni incontrate |
Come attirare lead B2B?
Sviluppare la visibilità organica (SEO, contenuti, social)
- SEO:
- Puntare su parole chiave con intenzione commerciale
- Creare pagine “soluzioni”, “casi cliente”, “prezzi”
- Contenuti:
- Guide, studi, articoli di approfondimento
- Casi cliente per settore
- Social (soprattutto LinkedIn):
- Post regolari
- Contenuti orientati a problemi / soluzioni
- Interazioni con i tuoi target (commenti, messaggi contestualizzati)
Avviare campagne a pagamento mirate
| Piattaforma | Obiettivo principale nel B2B |
| Google Ads | Intercettare la domanda esistente (intenzione di ricerca) |
| LinkedIn Ads | Targeting per funzione, settore, dimensione, account specifici |
| Meta / X | Retargeting, notorietà, contenuti top of funnel |
Sfruttare il network, le raccomandazioni e la riprova sociale
- Azioni:
- Chiedere presentazioni ai clienti soddisfatti
- Mettere in evidenza testimonianze e recensioni
- Creare un programma di referral
Nel B2B, le raccomandazioni e la riprova sociale (casi cliente, testimonianze) restano tra le leve più influenti nella decisione finale, soprattutto per le trattative di valore elevato.
Usare eventi, fiere e webinar per attirare lead
- Eventi & fiere:
- Preparare in anticipo un piano per fissare appuntamenti
- Scansionare e qualificare i contatti sul posto
- Ricontattarli molto rapidamente dopo l'evento
- Webinar:
- Temi molto mirati per buyer persona / settore
- Co-organizzazione con partner
- Offerta di ingresso proposta a fine sessione
Co-marketing, partnership ed ecosistemi B2B
- Esempi:
- Webinar in co-branding
- White paper firmati insieme
- Pacchetti di offerte con soluzioni complementari
- Accordi di lead generation incrociata
I principali canali di lead generation B2B
Inbound marketing B2B
SEO e blog B2B orientati alla lead generation
- Strategia:
- Articoli che puntano su ricerche problema + soluzione
- Inserimento sistematico di CTA verso:
- Demo
- White paper
- Checklist
- Newsletter
White paper, studi, webinar, strumenti gratuiti
| Tipo di contenuto | Ruolo nella lead generation |
| White paper | Posizionamento da "esperto", raccolta di lead |
| Studio di settore | Autorevolezza, pertinenza per un settore specifico |
| Webinar | Forte coinvolgimento, qualificazione in diretta |
| Strumenti gratuiti | Generazione ricorrente di lead (calcolatore, mini-audit) |
Outbound marketing B2B
Prospezione via email (cold emailing)
- Punti chiave:
- Liste altamente mirate
- Messaggi brevi, personalizzati, orientati al ROI/al problema
- Sequenze strutturate con più follow-up
Attenzione però a evitare la trappola diacquistare database di email poco qualificati, che peggiorano la deliverability e la reputazione del tuo dominio.
Prospezione telefonica e phoning
- Ruoli:
- Completare le campagne email
- Qualificare rapidamente
- Creare una relazione diretta
Social selling e social network professionali
- Buone pratiche:
- Profilo LinkedIn ottimizzato
- Contenuti regolari e pertinenti
- Approccio 1:1 non “da venditore”, basato sul valore
Alcune aziende scelgono di accelerare questa fase affidandosi a un' agenzia di prospezione B2B in grado di orchestrare in modo efficace cold email, phoning e social selling.
Pubblicità a pagamento (paid) nel B2B
Google Ads e search a pagamento
- Targetizzare:
- Parole chiave orientate a soluzione/problema
- Ricerche legate ai concorrenti (con prudenza)
- Indirizzare verso:
- Landing page molto mirate
- Offerte di forte interesse (demo, prova, audit)
LinkedIn Ads e targeting per account / funzioni
| Formato | Uso consigliato |
| Sponsored Content | Promozione di contenuti, white paper, webinar |
| Lead Gen Forms | Lead generation senza uscire da LinkedIn |
| Conversation Ads | Approccio più interattivo, percorsi guidati |
Altre piattaforme (Meta, X, display, retargeting)
- Utili per:
- Notorietà
- Retargeting cross-canale
- Rafforzare la ripetizione del messaggio
Canali offline e ibridi
Fiere, conferenze ed eventi dal vivo
- Strategia:
- Scegliere gli eventi giusti
- Fissare obiettivi di lead
- Organizzare un follow-up in più touch (email, telefono, LinkedIn)
Stampa, posta, supporti offline nel B2B
- Esempi:
- Lettere personalizzate ad account chiave (ABM)
- Brochure o dossier inviati ai decisori
- Oggetti personalizzati con CTA (QR code verso una landing page)
Come usare LinkedIn per la lead generation B2B?
Ottimizzare il profilo personale e la pagina aziendale
- Profilo personale:
- Foto professionale, banner chiaro
- Titolo orientato al valore (il problema che risolvi)
- Sezione “Informazioni” strutturata sui benefici per il cliente
- Pagina aziendale:
- Descrizione precisa (settori, problemi, offerte)
- Prove (casi cliente, numeri chiave)
- Pubblicazione regolare
Definire una strategia di contenuti organici su LinkedIn
| Formato | Uso consigliato |
| Sponsored Content | Promozione di contenuti, white paper, webinar |
| Lead Gen Forms | Lead generation senza uscire da LinkedIn |
| Conversation Ads | Approccio più interattivo, percorsi guidati |
Social selling: approccio 1:1 e sequenze di messaggi
- Fasi:
- Individuare i profili giusti (funzione, settore, segnali)
- Collegarsi con una nota personalizzata
- Avviare la conversazione sulle loro sfide
- Proporre (se pertinente) un contenuto o un confronto
Usare LinkedIn Ads per generare lead
- Buone pratiche:
- Targeting preciso (buyer persona, liste di account)
- Offerte di ingresso chiare (webinar, studio, audit)
- A/B test di immagini e messaggi
- Integrazione dei Lead Gen Forms nel CRM
Automazione su LinkedIn: buone pratiche e limiti
- Da automatizzare con prudenza:
- Raccolta di dati pubblici
- Sequenze di follow-up leggere
- Limiti:
- Rischio di spam e di danno al brand
- Limitazioni tecniche di LinkedIn
- Necessità di mantenere una quota di interazioni umane reali
Come generare lead B2B con il cold emailing?
Costruire liste di contatti mirate e conformi (GDPR)
- Fonti:
- LinkedIn Sales Navigator
- Database B2B specializzati
- Dati da eventi / fiere
- Conformità:
- Solo database B2B
- Dati provenienti da fonti legittime
- Possibilità chiara di disiscriversi
Scrivere sequenze email che generano risposte
| Elemento | Buone pratiche |
| Oggetto | Breve, specifico, orientato al valore o alla curiosità |
| Corpo del messaggio | 3-6 righe, personalizzato, centrato sul problema |
| Call-to-action | Semplice (proporre un confronto di 15-20 minuti, una demo, un audit) |
Strutturare cadenze, follow-up e monitoraggio
- Esempio di cadenza (indicativo):
- G+0: email 1
- G+3: email 2 (altro angolo)
- G+7: email 3 (prova / caso cliente)
- G+14: email 4 (ultimo promemoria)
- Monitoraggio:
- Registrare le risposte
- Segnare le disiscrizioni
- Alimentare il CRM
Una volta generati e qualificati i lead, l'efficacia dipende anche dalla padronanza delle tecniche per chiudere le vendite, per massimizzare il tasso di conversione finale.
Monitoraggio delle performance e ottimizzazione continua
- KPI da monitorare:
- Tasso di apertura
- Tasso di risposta
- Tasso di appuntamenti / demo
- Numero di opportunità generate
Nel 2026 la chiave della cold email non è più il volume ma la pertinenza. Sequenze ultra-personalizzate su liste ristrette rendono nettamente meglio di un mass mailing poco mirato.
Strumenti di cold emailing e di arricchimento dei dati
- Categorie di strumenti:
- Strumenti di arricchimento (dati di contatto, firmografici)
- Strumenti di invio sequenziale (cadenze, tracking)
- Integrazione CRM (HubSpot, Salesforce, ecc.)
Come generare lead B2B con il content marketing?
I tipi di contenuti B2B che generano lead
Articoli di approfondimento, guide, casi studio
- Articoli di approfondimento:
- Temi complessi e strutturati
- Considerati riferimenti su un argomento
- Casi studio:
- Problema → soluzione → risultati
- Suddivisi per settore per massimizzare l'immedesimazione
White paper, checklist, template, calcolatori
| Tipo di contenuto | Uso per la lead generation |
| White paper | Raccolta di lead tramite moduli "gated" |
| Checklist | Download rapido, molto orientato all'azione |
| Template | Valore immediato (email tipo, pitch, foglio Excel) |
| Calcolatore | Stima di ROI, costi, guadagni potenziali |
Contenuti “gated” vs “non gated”: quando chiedere i dati di contatto?
- Contenuti non gated:
- Obiettivo: audience, SEO, notorietà
- Esempio: articolo del blog, post LinkedIn
- Contenuti gated:
- Obiettivo: raccogliere lead
- Esempio: white paper, studio esclusivo, template premium
SEO, intenzione di ricerca e mappatura dei contenuti
| Intenzione di ricerca | Tipo di contenuto consigliato |
| Informativa | Articolo del blog, guida, glossario |
| Commerciale / comparativa | Pagina "soluzione", confronto, caso studio |
| Transazionale (presa di contatto) | Landing page per demo, preventivo, audit |
Distribuzione: email, social, paid, partnership
- Non contare solo sulla SEO:
- Email marketing verso il database esistente
- Post LinkedIn e social
- Ads (promozione di contenuti premium)
- Condivisione tramite partner (co-marketing)
Riutilizzo e riciclo dei contenuti (repurposing)
- Esempio di repurposing di un webinar:
- Replay video
- Brevi estratti per LinkedIn
- Articolo del blog di sintesi
- Checklist o template derivati
- Sequenza email di nurturing dedicata
Inbound vs outbound: quali approcci per la lead generation B2B?
Definizioni e differenze fondamentali
| Approccio | Definizione |
| Inbound | Attirare i prospect in modo naturale tramite contenuti, SEO, social |
| Outbound | Andare a cercare attivamente i prospect via email, telefono, ads mirate |
Vantaggi e limiti dell'inbound nel B2B
- Vantaggi:
- Costruzione di un asset (contenuti, SEO, audience)
- Lead spesso più caldi e meglio informati
- Meno invadente, più in linea con le aspettative digitali
- Limiti:
- Avvio più lento
- Richiede una produzione regolare di contenuti
- Meno controllo sulle tempistiche (si intercetta la domanda esistente)
Vantaggi e limiti dell'outbound nel B2B
- Vantaggi:
- Attivabile rapidamente
- Permette di puntare su account precisi (ABM)
- Controllo su volume e ritmo
- Limiti:
- Rischio di saturare i target (spam)
- Richiede un targeting molto preciso
- Esige un'esecuzione eccellente per restare efficace
Quando privilegiare l'uno o l'altro approccio
| Situazione | Approccio da privilegiare |
| Bisogno di risultati rapidi | Outbound + Ads |
| Mercato già informato | Inbound forte + retargeting |
| Target su account strategici | Outbound mirato, ABM, social selling |
Costruire una strategia ibrida inbound + outbound
- Combinare:
- Inbound per attirare & informare
- Outbound per accelerare & mirare
- Esempi:
- Usare i contenuti inbound come pretesto per un contatto outbound
- Fare retargeting con le ads sui lead generati in outbound
- Fare nurturing via email dei lead outbound non ancora maturi
Qual è la differenza tra lead, prospect e opportunità nel B2B?
Definizioni operative ed esempi concreti
| Termine | Definizione | Esempio |
| Lead | Contatto identificato, primo livello di interesse | Download di una guida |
| Prospect | Lead qualificato, corrispondente all'ICP/alla buyer persona | CFO di una PMI target con un problema in linea con l'offerta |
| Opportunità | Prospect con processo di vendita avviato (trattativa aperta) | Appuntamento conoscitivo svolto, offerta in corso |
Il ruolo di ogni stato nella pipeline commerciale
- Lead:
- Gestito principalmente dal marketing
- Obiettivo: nurturing, qualificazione
- Prospect:
- Gestito da sales/SDR
- Obiettivo: capire il bisogno, qualificare il progetto
- Opportunità:
- Gestita dai commerciali (AE)
- Obiettivo: portare a termine la vendita
Impatto sul reporting e sul processo decisionale
- Maggiore visibilità:
- Da dove arrivano i lead migliori?
- Quale fase converte di meno?
- Quali canali portano lead che diventano davvero opportunità?
Buone pratiche di qualificazione per fase
- Definire criteri oggettivi per passare da:
- Lead → MQL
- MQL → SQL
- SQL → Opportunità
- Standardizzare:
- Script di chiamata
- Campi obbligatori nel CRM
- Guide alla qualificazione (vedi sezione successiva)
Qual è la differenza tra prospezione commerciale e lead generation B2B?
Prospezione diretta vs lead generation strutturata
| Aspetto | Prospezione diretta | Lead generation strutturata |
| Obiettivo | Trovare clienti nel breve periodo | Costruire un flusso regolare di lead qualificati |
| Orizzonte temporale | Breve periodo | Medio / lungo periodo |
| Attori | Principalmente i commerciali | Marketing + commerciali |
Il ruolo dei team marketing vs commerciali
- Marketing:
- Attirare, fare nurturing, qualificare
- Generare MQL
- Sales:
- Qualificare dal punto di vista commerciale
- Trasformare in opportunità, negoziare, chiudere
Come coordinare prospezione e lead generation
- Evitare:
- Commerciali lasciati a sé stessi a generare tutto
- Cercare:
- Un equilibrio:
- X% dei lead provenienti dal marketing
- Y% dalla prospezione diretta
Casi d'uso per tipo di azienda o di ciclo di vendita
- Ciclo breve (SaaS, offerte standardizzate):
- Lead generation strutturata + inside sales
- Ciclo lungo (industria, progetti complessi):
- Prospezione mirata + ABM + contenuti di expertise
Come qualificare un lead B2B?
Criteri di qualificazione comuni (BANT, GPCT, MEDDIC…)
| Modello | Focus principale |
| BANT | Budget, Authority, Need, Timing |
| GPCT | Goals, Plans, Challenges, Timeline |
| MEDDIC | Metrics, Economic buyer, Decision criteria, etc. |
Qualificazione marketing vs qualificazione commerciale
- Qualificazione marketing:
- Fit con buyer persona / ICP
- Coinvolgimento con i tuoi contenuti
- Qualificazione commerciale:
- Progetto concreto
- Budget, tempistiche, decisori individuati
Raccogliere le informazioni giuste fin dall'inizio
- Nei moduli:
- Dimensione dell'azienda
- Settore
- Funzione
- Sfide / bisogni principali
Standardizzare la qualificazione con script e guide di chiamata
- Elementi di uno script di qualificazione:
- Contesto attuale
- Obiettivi
- Problemi riscontrati
- Budget / risorse
- Tempistiche e priorità
Come fare lo scoring dei lead B2B?
Principio e obiettivi del lead scoring
Il lead scoring consiste nell'assegnare a ogni lead un punteggio numerico in base al suo profilo e ai suoi comportamenti, per dare priorità ai più promettenti.
Scoring demografico (profilo) e scoring comportamentale
| Tipo di scoring | Esempi di segnali considerati |
| Demografico | Settore, dimensione, funzione, paese, fatturato |
| Comportamentale | Pagine visitate, download, email aperte, webinar seguiti |
Implementare lo scoring nel CRM / nello strumento di automazione
- Strumenti comuni:
- HubSpot, Salesforce, Pipedrive + add-on
- Soluzioni di marketing automation (Marketo, ActiveCampaign…)
- Passaggi:
- Definire le regole di scoring
- Testarle su un campione
- Adattarle in base ai riscontri dei sales
Adattare e perfezionare il modello di scoring nel tempo
- Analizzare:
- I lead con punteggio alto che non convertono
- I lead con punteggio medio che convertono bene
- Perfezionare:
- Ponderazione dei segnali
- Soglia MQL / SQL
Come misurare l'efficacia della lead generation B2B?
KPI essenziali: volume, qualità, velocità, redditività
| Dimensione | KPI associati |
| Volume | Numero di lead, MQL, SQL, opportunità |
| Qualità | Tasso di conversione MQL→SQL→opportunità→cliente |
| Velocità | Tempo lead → primo contatto, durata del ciclo di vendita |
| Redditività | CPL, CAC, LTV, ROI per canale |
Misurare CPL, CAC, LTV e tassi di conversione
- CPL (costo per lead):
- Budget del canale / numero di lead generati
- CAC (costo di acquisizione cliente):
- Spese di marketing & sales / numero di nuovi clienti
- LTV (lifetime value):
- Margine generato da un cliente per tutta la durata della relazione
Monitorare il funnel di conversione e individuare le “perdite”
- Esempio di funnel:
- 1.000 visitatori
- 100 lead
- 30 VOLTE
- 10 SQL
- 5 opportunità
- 2 clienti
Modelli di attribuzione e tracking multicanale
- Modelli:
- Primo tocco, ultimo tocco
- Lineare, data-driven (a seconda degli strumenti)
Strutturare un reporting per la direzione e per i team
- Frequenza:
- Settimanale (operativo)
- Mensile (monitoraggio)
- Trimestrale (strategico)
- Supporti:
- Dashboard del CRM
- Tabelle di sintesi per canale
Le direzioni sono sempre più attente alla tracciabilità della pipeline: poter collegare con precisione ogni opportunità alle sue fonti di lead è un vantaggio decisivo per difendere i budget di marketing.
Quali sono i migliori strumenti di lead generation B2B?
CRM (HubSpot, Salesforce, Pipedrive, altri)
| Strumento | Posizionamento semplificato |
| HubSpot | CRM + marketing automation integrata, ideale per PMI / medie imprese |
| Salesforce | Molto potente, modulare, per medie imprese / grandi account |
| Pipedrive | Orientato alle vendite, semplice, adatto alle PMI |
Strumenti di prospezione e arricchimento (data provider)
- Funzionalità:
- Database B2B
- Contatti & email professionali
- Arricchimento (ruolo, dimensione, fatturato, tecnologie…)
Strumenti di marketing automation
- Ruoli:
- Scenari email
- Punteggio in vantaggio
- Nurturing automatizzato
- Workflow CRM
Strumenti di cold email e di phoning
- Permettono:
- Sequenze a più fasi
- Monitoraggio di aperture / clic
- Integrazione con il CRM
Strumenti di analytics, tracking e dashboard
- Esempi:
- Strumenti di web analytics
- Strumenti di BI / dashboard
- Tracking multicanale, UTM
Criteri di scelta di uno stack di strumenti B2B in base alla dimensione
| Dimensione / maturità | Priorità degli strumenti |
| Principiante | CRM semplice + strumento email + tracking di base |
| Intermedio | CRM + automazione + cold email + strumenti LinkedIn |
| Avanzato | Stack integrato (CRM, MAP, BI, ABM, scoring con IA) |
Come automatizzare la lead generation B2B?
Processi automatizzabili: acquisizione, scoring, nurturing, follow-up
- Automatizzare:
- Assegnazione dei lead al commerciale giusto
- Invio delle sequenze di nurturing
- Follow-up dei contatti inattivi
- Lead scoring dinamico
Progettare workflow di automazione tipo
| Workflow | Obiettivo |
| Post-webinar | Fare nurturing degli iscritti, proporre un appuntamento |
| Nuovo lead MQL | Qualificazione, contatto rapido |
| Lead inattivo | Riattivazione tramite contenuti o un'offerta specifica |
Mantenere la qualità dei dati ed evitare il “rumore”
- Buone pratiche:
- Pulizia regolare del database
- Normalizzazione dei campi
- Eliminazione / archiviazione dei contatti obsoleti
I limiti dell'automazione e l'importanza del fattore umano
- Il ruolo delle persone:
- Conversazioni complesse
- Negoziazione
- Gestione della relazione nel lungo periodo
Come allineare marketing e sales intorno alla lead generation B2B?
Definire insieme MQL, SQL e una pipeline comune
- Workshop comune:
- Definire i criteri MQL / SQL
- Validare le fasi della pipeline
- Documentare (playbook)
Introdurre uno SLA (Service Level Agreement) tra marketing e sales
| Tipo di impegno | Esempio di accordo SLA |
| Marketing → Sales | Generare X MQL / mese che rispondano a determinati criteri |
| Sales → Marketing | Contattare il 100% degli MQL entro < 48 ore e riportare i feedback |
Organizzare momenti di condivisione (punti settimanali, revisioni della pipeline)
- Rituali:
- Punti settimanali marketing/sales
- Revisioni regolari della pipeline
- Analisi delle campagne e della qualità dei lead
Cicli di feedback per migliorare la qualità dei lead
- Feedback sales → marketing:
- Lead fuori target
- Segnali di intenzione forti / deboli
- Obiezioni frequenti
Indicatori condivisi e obiettivi comuni
- Indicatori:
- Numero di opportunità generate
- Fatturato firmato proveniente dai lead marketing
- Tasso di conversione MQL → SQL → opportunità
Come generare lead B2B sul proprio sito web?
Analizzare il sito dal punto di vista della conversione
- Domande da porsi:
- È chiaro per chi lavori?
- È chiaro quale problema risolvi?
- È facile contattarti o richiedere una demo?
Creare e ottimizzare landing page dedicate
| Elemento chiave | Buone pratiche |
| Titolo | Chiaro, orientato al beneficio per il cliente |
| Riprova sociale | Loghi, testimonianze, numeri |
| Modulo | Solo le domande essenziali |
| CTA | Visibile, preciso ("Richiedi una demo", "Ottieni l'audit") |
Moduli, chat, call-to-action: buone pratiche
- Moduli:
- Numero di campi adeguato al valore dell'offerta
- Chat & chatbot:
- Rispondere alle domande semplici
- Proporre appuntamenti
- GATTO:
- Presenti su tutte le pagine chiave
- Diversificate (demo, contatto, contenuti premium)
CRO (Conversion Rate Optimization) nel B2B
- Test:
- A/B su titoli, immagini, CTA
- Analisi dei percorsi degli utenti
- Obiettivo:
- Aumentare il tasso di conversione senza aumentare il traffico
Personalizzare il sito per segmenti o account
- Esempi:
- Contenuti diversi a seconda del settore
- Messaggi adattati agli account strategici (ABM)
- Personalizzazione per fonte di traffico (ads, email, social)
Lead generation B2B e Account-Based Marketing (ABM)
I principi dell'ABM e il legame con la lead generation
L'ABM consiste nel concentrare gli sforzi di marketing & sales su una lista ristretta di account strategici ad altissimo valore potenziale.
Quando adottare una strategia ABM (scontrino medio, target, ciclo di vendita)
- Indicata se:
- Scontrino medio elevato
- Ciclo di vendita lungo
- Più decisori
- Lista di account target definita
Costruire campagne ABM orientate alla lead generation
| Fase | Azioni possibili |
| Targeting degli account | Lista di account chiave (ICP), segmentazione |
| Personalizzazione | Landing page, contenuti, email personalizzati |
| Orchestrazione | Combinazione di email, chiamate, LinkedIn, ads |
Misurare la performance di un programma ABM
- KPI ABM:
- Account coinvolti
- Numero di appuntamenti negli account target
- Pipeline generata su questi account
- Fatturato firmato
Buono a sapersi
L'ABM non riguarda solo i “grandi account”. Sempre più PMI lo usano su un piccolo numero di account target ad altissimo valore.
Lead generation B2B e intelligenza artificiale
Casi d'uso dell'IA per la prospezione e la qualificazione
- Esempi:
- Ricerca e arricchimento di account & contatti
- Sintesi automatica di chiamate / videochiamate
- Individuazione dei segnali di intenzione
Scoring predittivo e priorità dei lead
- L'IA può:
- Analizzare i pattern dei lead che convertono
- Proporre uno scoring predittivo
- Suggerire i lead da gestire per primi
Assistenti IA per la scrittura, la ricerca e la segmentazione
- Utilizzi:
- Scrittura di prime bozze di email, landing page, script
- Sintesi di interviste ai clienti
- Supporto alla creazione di liste di account target
Rischi, bias e governance dell'uso dell'IA nel B2B
- Punti di attenzione:
- Qualità e aggiornamento dei dati di addestramento
- Bias nelle raccomandazioni
- Rispetto della riservatezza e della conformità (GDPR, contratti con i clienti)
Errori frequenti nella lead generation B2B (e come evitarli)
Targeting troppo ampio o mal definito
- Sintomi:
- Tanti lead, pochi contratti
- Commerciali che “non vogliono” i lead del marketing
Privilegiare il volume dei lead a scapito della qualità
- Meglio:
- 30 lead molto qualificati
- Che 300 lead poco pertinenti
Assenza di nurturing o di follow-up sistematico
- Conseguenza:
- Lead dimenticati
- Opportunità perse quando arriva il momento giusto
Cattiva integrazione tra gli strumenti (CRM, automazione, ads…)
- Rischi:
- Dati persi o duplicati
- Difficoltà a misurare la performance reale
Sottovalutare il tempo necessario per ottenere risultati
Nel B2B, la combinazione "ciclo di vendita + tempo di implementazione + tempo di ottimizzazione" fa sì che la maggior parte delle strategie di lead generation impieghi 6-12 mesi per esprimere tutto il proprio potenziale, soprattutto per inbound e SEO.
Quanto costa una strategia di lead generation B2B?
Voci di costo: persone, media, strumenti, contenuti, fornitori
| Voce di costo |
Esempi |
|
| Persone |
Stipendi di marketing & sales, SDR, consulenti interni |
|
| Media |
Ads Google, LinkedIn, Meta, sponsorizzazioni | eventi |
|
| Strumenti |
CRM, automazione, cold email, data provider |
|
| Contenuti |
Scrittura, design, video, webinar |
|
| Fornitori |
Agenzie, freelance, società di consulenza |
|
Modelli organizzativi: interno, agenzia, misto
- Interno:
- Più controllo
- Richiede di assumere / formare
- Agenzia:
- Competenza esterna
- Costi ricorrenti, possibile dipendenza
- Misto:
- Strategia interna
- Esecuzione condivisa (contenuti, ads, dati…)
Calcolare il costo per lead e il costo di acquisizione cliente
- CPL:
- Budget di un canale / numero di lead generati tramite quel canale
- CAC:
- Somma dei costi di marketing & sales / numero di clienti acquisiti
Costruire un business case e difendere il budget
- Mostrare:
- Scenari di impatto (es.: +X lead qualificati = +Y di fatturato potenziale)
- Confronto con altri investimenti possibili
- Orizzonte di ritorno sull'investimento
Quanto tempo serve per ottenere risultati nella lead generation B2B?
Tempi tipici per canale (SEO, ads, outbound, eventi…)
| Canale | Tempo tipico per vedere risultati significativi |
| Ads (Search, Social) | 2-8 settimane |
| Cold outbound | 4-12 settimane |
| SEO / contenuti | 3-9 mesi |
| ABM | 6-12 mesi |
| Eventi | Risultati rapidi + ricadute per diversi mesi |
Fattori che accelerano o rallentano i risultati
- Accelerano:
- Posizionamento chiaro
- Database già esistente
- Buon allineamento marketing / sales
- Rallentano:
- Cicli di vendita lunghi
- Processi interni complessi
- Offerta poco chiara
Quick win vs progetti di fondo
- Quick win:
- Ottimizzazione delle landing page
- Sequenze di cold email mirate
- Campagne LinkedIn Ads su un segmento ristretto
- Progetti di fondo:
- SEO & contenuti
- ABM
- Industrializzazione dello stack di strumenti
Come fissare aspettative realistiche all'interno dell'azienda
- Comunicare:
- Il calendario realistico per canale
- Le fasi intermedie (MQL, SQL, opportunità)
- Le ipotesi e i rischi
Esempi e casi pratici di campagne di lead generation B2B riuscite
Caso 1: SaaS B2B con ciclo di vendita breve
- Contesto:
- SaaS con prova gratuita di 14 giorni
- Azioni:
- SEO + contenuti orientati ai casi d'uso
- Google Ads su ricerche legate alla soluzione
- Sequenze email di onboarding e nurturing
In un contesto di prospezione SaaS B2B, la combinazione SEO + ads + outbound mirato permette spesso di accelerare fortemente la generazione di opportunità qualificate.
Caso 2: industria / manifattura con ciclo di vendita lungo
- Contesto:
- Progetti di impianti industriali, cicli di 12-18 mesi
- Azioni:
- ABM su account strategici
- Webinar tecnici
- Visite allo stabilimento e demo personalizzate
Nella prospezione commerciale per l'industria, la lead generation si basa maggiormente sull'ABM, sui contenuti tecnici e su un approccio molto mirato agli account strategici.
Caso 3: servizi professionali (consulenza, IT, system integrator…)
- Contesto:
- Progetti di trasformazione digitale
- Azioni:
- White paper di settore
- Casi studio dettagliati
- LinkedIn + cold email per fissare appuntamenti conoscitivi
Analisi: cosa ha decretato il successo di queste campagne
- Punti in comune:
- Targeting chiaro
- Proposte di valore forti
- Combinazione di canali
- Monitoraggio rigoroso dei lead
Come trasferire questi insegnamenti al tuo contesto
- Individuare:
- La tua tipologia (ciclo breve, lungo…)
- I tuoi target prioritari
- Le tue risorse interne / esterne
Tendenze e buone pratiche della lead generation B2B nel 2026
L'evoluzione dei canali più efficaci nel B2B
- Crescita di:
- LinkedIn (organico + ads)
- Video brevi
- Webinar ed eventi ibridi
Personalizzazione, dati e marketing guidato dai segnali
- Usare:
- Segnali di intenzione (visite, download, visite alla pagina prezzi)
- Personalizzazione per account / settore
- Scoring avanzato (a volte con IA)
Il ruolo della riprova sociale, delle community e dei contenuti di expertise
- Crescita di:
- Gruppi, community Slack / Discord / forum
- Influencer B2B e opinion leader
- Contenuti molto specialistici (approfondimenti, studi proprietari)
Convergenza tra marketing, sales e customer success
- Verso un modello di:
- Revenue team unico allineato sul fatturato
- Condivisione dei dati dei clienti lungo tutto il ciclo di vita
Anticipare i cambiamenti dei prossimi 2-3 anni
- Sfide:
- Evoluzione normativa (dati, IA, GDPR, e-privacy)
- Saturazione di alcuni canali (email, social)
- Necessità di raddoppiare creatività e pertinenza
Come scegliere un'agenzia o un fornitore per la lead generation B2B?
Quando esternalizzare in tutto o in parte la lead generation
- Indicato se:
- Mancano risorse interne
- Manca competenza su alcuni canali
- C'è bisogno di accelerare rapidamente
Criteri di scelta di un'agenzia B2B
| Criterio | Domande da porre |
| Competenza di settore | Hanno referenze nel tuo settore? |
| Trasparenza | Come misurano la performance? |
| Metodologia | Quali processi utilizzano? |
| Team | Chi si occuperà concretamente del tuo account? |
Modelli di compenso (canone fisso, a performance, ibrido)
- Canone fisso:
- Ricorrente, su base mensile
- A performance:
- Pagamento per lead / appuntamento (da definire con cura)
- Ibrido:
- Canone + bonus sui risultati
Definire un sistema di monitoraggio e obiettivi chiari
- Definire:
- Obiettivi di lead / opportunità
- Qualità attesa (buyer persona, dimensioni, settori)
- Calendario del reporting e comitati di monitoraggio
Evitare le promesse irrealistiche e i segnali “negativi”
- Segnali d'allarme:
- Promessa di volumi molto elevati senza parlare di targeting
- Mancanza di trasparenza sui metodi
- Approccio puramente “di volume” senza riflessione strategica
Checklist per lanciare o ottimizzare la lead generation B2B
Prerequisiti strategici da validare
- [ ] Posizionamento chiaro
- [ ] Buyer persona documentate
- [ ] Percorso d'acquisto mappato
- [ ] Offerta/e di ingresso definita/e
Prerequisiti tecnici (strumenti, tracking, CRM)
- [ ] CRM operativo e adottato
- [ ] Tracking web attivo (tag, UTM…)
- [ ] Strumenti di base configurati (email marketing, moduli, landing page)
- [ ] Processo di creazione dei contenuti definito
Azioni prioritarie a 30 / 60 / 90 giorni
| Orizzonte | Azioni prioritarie |
| 30 giorni | Audit, quick win (sito, moduli, LinkedIn, cold email mirata) |
| 60 giorni | Lancio di campagne strutturate, primo contenuto premium, ads semplici |
| 90 giorni | Ottimizzazione, introduzione del nurturing, avvio della strategia SEO / contenuti di lungo periodo |
Controlli regolari e iterazioni
- [ ] Revisione mensile dei KPI per canale
- [ ] Revisioni regolari marketing/sales
- [ ] Aggiustamento di targeting, messaggi, offerte
- [ ] Aggiornamenti dello stack di strumenti se necessario
Guida alla lead generation B2B nel 2026: cosa ricordare
Le idee chiave da ricordare sulla lead generation B2B
| Tema | Punti chiave da ricordare |
| Ruolo strategico | Alimentare una pipeline prevedibile, ridurre il CAC, aumentare valore e resilienza |
| B2B vs B2C | Decisioni collettive, cicli lunghi, contenuti di expertise, canali specifici |
| Inbound & outbound | Approcci complementari: attirare & informare (inbound), mirare & accelerare (outbound) |
| Qualità vs volume | Meglio meno lead ma più qualificati che tanti lead poco pertinenti |
| Allineamento marketing / sales | Definire MQL/SQL, pipeline comune, SLA, rituali & feedback regolari |
| Strumenti & automazione | Amplificano una buona strategia, ma non compensano un targeting sbagliato |
| Misurazione & monitoraggio | Monitorare CPL, CAC, LTV, tassi di conversione, funnel, attribuzione multicanale |
Errori da evitare e buone pratiche da applicare
| Errori frequenti | Buone pratiche associate |
| Targeting vago, troppo ampio | ICP & buyer persona precisi, segmentazione accurata |
| Concentrarsi sul volume grezzo di lead | Dare priorità a qualità, conversione e fatturato generato |
| Assenza di nurturing | Sequenze email, contenuti, retargeting, follow-up strutturati |
| Cattiva integrazione degli strumenti | Stack coerente, integrazioni testate, governance dei dati |
| Mancanza di allineamento marketing / sales | SLA, rituali, pipeline condivisa, feedback continuo |
| Aspettarsi risultati immediati su tutto | Distinguere quick win (ads, outbound) & progetti di fondo (SEO, ABM) |
Prossimi passi consigliati in base alla tua maturità
| Livello di maturità attuale | Prossimi passi |
| Principiante (poca o nessuna lead generation) | Audit rapido, definizione dell'ICP, 1-2 canali semplici (LinkedIn, cold email) |
| Intermedio (alcuni canali attivi) | Strutturare contenuti & SEO, automatizzare il nurturing, ottimizzare il reporting |
| Avanzato (multicanale, pipeline solida) | ABM, IA (scoring predittivo), personalizzazione avanzata, espansione internazionale |
Risorse complementari per approfondire
| Tipo di risorsa | Uso consigliato |
| Blog & guide B2B | Restare aggiornati su metodi & strumenti |
| Webinar & conferenze | Approfondire temi, fare networking |
| Community & gruppi | Confrontarsi con i colleghi, condividere esperienze |
| Corsi & certificazioni | Sviluppare competenze su CRM, ads, contenuti, ABM… |
Fonti
Principali fonti e riferimenti (per approfondire):
- HubSpot - Blog e report “State of Marketing” & “State of Sales” (hubspot.com / hubspot.fr)
- Salesforce - “State of Sales” e risorse CRM (salesforce.com)
- Gartner - Report & analisi sul comportamento degli acquirenti B2B (gartner.com)
- McKinsey & Company - Studi sulla digitalizzazione delle vendite B2B (mckinsey.com)
- LinkedIn Marketing Solutions - Studi B2B, benchmark su ads & social selling (business.linkedin.com)
- Demand Gen Report - Benchmark su lead generation & nurturing (demandgenreport.com)
- BDM (Blog du Modérateur) & Webmarketing-com - Risorse di marketing digitale in lingua francese
- Libri di riferimento:
- «Marketing in entrata» - Brian Halligan e Dharmesh Shah
- «Entrate prevedibili» - Aaron Ross e Marylou Tyler
- «La vendita Challenger» - Matthew Dixon e Brent Adamson